Storia · Due livelli di approfondimento
La Rivoluzione francese
Una spiegazione chiara per ripassare, con un livello per le scuole medie e uno per le superiori.
Livello 1 · Scuole medie
Riassunto semplice
La Rivoluzione francese iniziò nel 1789. Molti francesi erano scontenti perché pagavano tasse elevate, mentre nobiltà e clero godevano di privilegi. La presa della Bastiglia, il 14 luglio 1789, divenne un simbolo della rivolta. La rivoluzione portò alla fine dell’assolutismo e alla diffusione delle idee di libertà e uguaglianza.
Livello 2 · Scuole superiori
Riassunto approfondito
La Francia del Settecento era una monarchia assoluta organizzata in tre stati: clero, nobiltà e Terzo Stato. Quest’ultimo comprendeva la grande maggioranza della popolazione e sosteneva gran parte del peso fiscale. La crisi finanziaria dello Stato e il rincaro del pane aumentarono le tensioni. Convocati gli Stati generali nel maggio 1789, i rappresentanti del Terzo Stato si proclamarono Assemblea nazionale. Il 14 luglio la presa della Bastiglia segnò una svolta simbolica. Nell’agosto 1789 vennero aboliti i privilegi feudali e approvata la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino. Nel 1792 fu proclamata la repubblica; nel 1793 Luigi XVI venne giustiziato. Seguì la fase del Terrore, legata al governo rivoluzionario guidato da Robespierre. Nel 1799 il colpo di Stato di Napoleone Bonaparte chiuse convenzionalmente il periodo rivoluzionario.
Concetti da ricordare
- 1789: Stati generali e presa della Bastiglia
- 1789: Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino
- 1792: proclamazione della repubblica
- 1799: colpo di Stato di Napoleone
Mettiti alla prova: 10 domande
5 per le medie e 5 per le superiori. Risposte e punteggio sono aggiornati immediatamente.
Materiale di ripasso introduttivo: integra lo studio con il libro di testo e le indicazioni degli insegnanti.
← Tutti gli argomenti