Come calcolare aumenti e variazioni percentuali

Le percentuali confrontano una quantità con una base di riferimento. Per calcolare una variazione bisogna distinguere il valore iniziale da quello finale: invertire la base è uno degli errori più comuni.

Formula della variazione percentuale

Variazione % = (valore finale − valore iniziale) / valore iniziale × 100. Il risultato è positivo per un aumento e negativo per una diminuzione. La formula richiede un valore iniziale diverso da zero.

Esempio: un prezzo aumenta

Un abbonamento passa da 40 € a 46 €. La differenza è 6 €. Quindi 6 / 40 × 100 = 15%: il prezzo è aumentato del 15%.

Esempio: una diminuzione

Una bolletta passa da 125 € a 100 €. La differenza è −25 €. Quindi −25 / 125 × 100 = −20%: la spesa è diminuita del 20%.

Perché +20% e −20% non si annullano

Partendo da 100 €, un aumento del 20% porta a 120 €. Riducendo 120 € del 20% si ottengono 96 €, non 100 €. Le due operazioni hanno basi diverse.

Errori da evitare

Non dividere per il valore finale se vuoi misurare la variazione rispetto alla situazione iniziale. Non confondere variazione percentuale e differenza in punti percentuali: passare dal 10% al 15% significa +5 punti percentuali, ma +50% in termini relativi.

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Applica le formule e confronta i risultati con i tuoi calcoli.

Calcola la differenza percentuale

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